GIALLO GARA SOSPESA. MONTE ROMANO CHIARISCE
Il Monte Romano si difende. Brutto episodio quello che ieri pomeriggio ha visto protagonista la squadra maremmana. Presunte minacce di un dirigente all’arbitro dopo l’espulsione del giocatore Romano avrebbero indotto il direttore di gara a fermare la gara contro la Virtus Bolsena a sette minuti dalla fine sul punteggio di 2-1 in favore della squadra di Enrico Centaro.
Secondo il direttore di gara ‘non c’erano più le condizioni per continuare la gara’. Una frase questa ritenuta eccessiva dal tecnico del Monte Romano Cristian Legittimo il quale cerca di spiegare come sono andati i fatti: “Si è verificata una bestemmia sentita solo dalla panchina della Virtus Bolsena che ha invocato l’espulsione del nostro giocatore. Il direttore di gara ha alzato il secondo cartellino giallo. A quel punto è partita la nostra protesta con un battibecco che ha coinvolto anche altri giocatori del Bolsena. Non c’era il famoso ‘circoletto’ intorno a lui come qualcuno vuole far credere. L’arbitro, giovanissimo, accompagnato dal papà carabiniere, che si è messo paura ed ha fischiato la fine anticipata della gara. C’erano tutti i presupposti per proseguire, niente di grave per sospendere la partita. C’è stato solo un battibecco sul fatto che i nostri avversari, in vantaggio a cinque minuti dalla fine, sono andati a richiedere l’espulsione per una bestemmia non di certo plateale”.
LATERA, AQUILIO COMMENTA KO. FALISCA CAMBIA MARCIA
S’interrompe a Farnese la serie positiva del Latera che dopo sei risultati utili ritrova il secondo ko della gestione Giorgio Aquilio. Finisce sempre 0-1 come contro la Virtus Bolsena e questa volta a fare male ai gialloblu è la Polisportiva Falisca che la raggiunge in classifica a quota 24 punti. Il tecnico parla così dopo il ko: “Malgrado la delusione e l’arrabbiatura derivante da una sconfitta, voglio elogiare pubblicamente i miei ragazzi per essere scesi in campo dopo mille difficoltà che tutti conosciamo per la sosta. Potevamo scegliere di rimandare la gara e prepararsi meglio fisicamente,ma sono scesi in campo e hanno lottato contro una squadra molto tecnica che andava aggredita e che abbiamo tenuto bene fino all’infortunio del nostro capitano che ci ha un po’ spiazzato. Loro sono stati bravi ad approfittare della situazione ed hanno colpito. Le nostre occasioni le abbiamo avute ma ci mancavano testa e gambe per recuperare un risultato negativo. Si poteva paraggiare ma non e uno scandalo che loro abbiano vinto. Ora ci chiuderemo nel nostro spogliatoio e analizzeremo il nostro momento”.
Continua la scalata della classifica da parte della Polisportiva Falisca che da quando si è, solo sulla carta, indebolita nel mercato di dicembre salutando quei giocatori con i quali voleva vincere il campionato, ha invece intrapreso una marcia diversa da quella d'inizio stagione: 16 punti sui 25 totali sono stati infatti conquistati da dicembre ad oggi. Numeri inconfutabili che testimoniano si una inversione di tendenza ma devono anche indurre a qualche riflessione sulle 'errate' strategie estive.