Il Grifone Monteverde è avvisato. Mai tante viterbesi a caccia del titolo in un campionato di Promozione.
Se il Fregene continua a balbettare, la capolista non può dormire di certo sonni tranquilli perché le nostre tre provinciali hanno tutte deciso di fare sul serio.
Aveva fatto la voce grossa la Vigor Acquapendente e Pianoscarano prima della pausa forzata per maltempo. Ora è il turno anche di Caninese ed Ischia di Castro. Tutte per recitare un ruolo da protagonista ma soprattutto a contendersi la palma del migliore.
Un podio, fino a qualche settimana fa, poteva andare anche bene ma a questo punto, classifica alla mano, vogliono tutte provarci. Dodici finali nelle quali ognuna di essere sarà arbitra del proprio destino, ognuna con tante armi da usare nel campo di battaglia.
CANINESE IN FORMA MA ORA VIENE IL BELLO
E’ durata quasi quattrocento minuti l’imbattibilità casalinga di Castra ma poco importa perché la Caninese ha portato a casa quei tre punti che la portano al momento al secondo posto in classifica (Vigor permettendo). Sfruttato appieno il doppio match casalingo, ora c’è da dimostrare maturità anche in trasferta perché sei sconfitte sono troppe. A differenza delle avversarie ha un vantaggio, se così vogliamo chiamarlo: nelle ultime dieci gare di campionato dovrà affrontare tutti e cinque i confronti diretti.
ISCHIA DI CASTRO, I NUOVI LA MARCIA IN PIU’
Nelle ultime cinque gare la formazione di mister Gasperini ha realizzato ben 12 gol, il 43% delle 28 reti totali dall’inizio del girone. Gli innesti di Bellacima ed Aquilani sono un segnale ben chiaro, si prenderà qualche gol in più, è vero ma se si arriva spesso in porta si vincono le partite. Loiseaux infine è una garanzia.
PIANOSCARANO, IL CARATTERE
Queste prime cinque gare del girone di ritorno ci hanno dimostrato che quella di Massimo Baggiani è una squadra di carattere. La rimonta con la Vigor, poi quelle successive di Tolfa e S.Marinella che in tutto hanno portato cinque punti in più alla classifica dei rossoblu. Il Pianoscarano è una squadra che non molla mai e poi dovessero cominciare a girare Russo e Ciorba…
VIGOR, LA CONTINUITA’
E’ stata forse finora la squadra dal rendimento più continuo, quella che per certi versi ha espresso il maggior potenziale offensivo ma anche quella che ha evidenziato il rendimento più scarso in trasferta. Una potenza tra le mura amiche ma appena due successi in dieci gare lontano dal Vitali. Con il match di Canepina da recuperare ha ancora il virtuale ruolo di principale ruolo di antagonista del Grifone Monteverde.