Il mercoledì dei recuperi della 31ª giornata emette verdetti pesantissimi che sanno di sentenza per la corsa al vertice e di allarme rosso per la zona salvezza. L'Aranova non sbaglia l'appuntamento con la storia, batte 2-0 la Viterbese e mette una mano e mezza sul trofeo, portando a cinque le lunghezze di vantaggio su Pomezia e Monti Prenestini a soli 270 minuti dalla fine delle ostilità.
LA MALEDIZIONE DEGLI EX AL MURACCIOLE
La gara delle Muracciole si è rivelata una trappola perfetta per una Viterbese apparsa distratta e poco incisiva. A sbloccare il match al 18' è stato proprio l'ex di turno, Calvigioni, lesto ad approfittare di un'incertezza del portiere Bertollini e di una retroguardia gialloblù rimasta negli spogliatoi: un pallonetto beffardo che ha gelato le speranze di Mauro Venturi. Nonostante il tridente schierato dal tecnico (De Souza, Hernandez e Vivacqua), la reazione della Viterbese è stata sterile, infrangendosi contro il raddoppio di Mastroiacovo arrivato poco prima dell'intervallo.
La ripresa ha offerto agli ospiti l'occasione d'oro per riaprire i giochi, ma il destino ha voluto che a chiudere definitivamente la porta fosse un altro ex: Zonfrilli. Il portiere dell'Aranova ha ipnotizzato Hernandez dal dischetto al 27'st, compiendo poi un secondo intervento prodigioso che ha blindato il risultato e, con ogni probabilità, il campionato della capolista.
ZONA PLAY-OFF: IL GRIFONE VOLA, I MONTI PRENESTINI RALLENTANO
Mentre l'Aranova scappa, alle sue spalle la lotta per i play-off si infiamma e rimescola le gerarchie. Il Grifone Gialloverde compie il sorpasso dell'anno: grazie alla rete di Montesi al 36' del primo tempo, piega il Salaria FC e si issa al quarto posto, scavalcando in un colpo solo corazzate come Rieti e Civitavecchia.
Gelo invece per i Monti Prenestini, che non vanno oltre lo 0-0 sul campo di un Campus Eur già tranquillo. Un pareggio che sa di resa per il primo posto e che ora obbliga la squadra a un serrato testa a testa con il Pomezia (entrambe a quota 57) per la conquista della seconda piazza.
VITERBESE, È ORA DI REAGIRE: DOMENICA LO SPAREGGIO SALVEZZA
La classifica ora fa paura. Con la sconfitta odierna, la Viterbese resta ferma a 38 punti, con il fiato sul collo delle inseguitrici e un morale da ricostruire. La trasferta di domenica prossima contro il Salaria FC di mister Iannotti — anch'esso ferito dalla sconfitta odierna e fermo a 40 punti — assume i contorni di un vero e proprio spareggio. Con il "jolly" Antica Aurelio all'orizzonte, ma con una condizione mentale precaria, i gialloblù non possono più permettersi errori: servirà un cambio di rotta drastico per evitare che una stagione nata con altre ambizioni si trasformi in un incubo da play-out.