Non sembra esserci pace in questa stagione travagliata per l’FC Rieti. Quella che doveva essere l'annata del rilancio si sta trasformando in un continuo valzer di panchine che riflette l'instabilità di un ambiente apparso spesso nervoso. Nella mattinata di oggi, la società amarantoceleste ha ufficializzato l’esonero di Stefano Scaricamazza, sollevato dall’incarico per la seconda volta in pochi mesi. Il tecnico era già stato allontanato a ottobre per far posto a Mosconi, salvo poi essere richiamato dopo una brevissima parentesi.
A pesare in modo decisivo sulla scelta della dirigenza è stato il rendimento anemico nel girone di ritorno: il pareggio contro la Romulea è stato solo l'ultimo atto di una crisi che ha visto il Rieti raccogliere appena otto punti nelle ultime sei giornate. Sulla testa di Scaricamazza pesava ancora la ferita aperta del derby perso nel finale contro la Viterbese, un colpo psicologico che la squadra non è mai riuscita a smaltire completamente, scivolando fuori dalla zona privilegiata della classifica.
IL RITORNO DI FABRIZIO PARIS
Per tentare di raddrizzare la barra a undici giornate dal termine, la società ha deciso di affidarsi a un altro "cavallo di ritorno" ben noto alla piazza: Fabrizio Paris. Il tecnico ha già guidato il club in due diverse occasioni, navigando tra Eccellenza e Serie D e sfiorando, nel suo passato reatino, la promozione in Serie C. Paris porta con sé carisma e una profonda conoscenza dell'ambiente, doti fondamentali per provare a compattare uno spogliatoio che sembra aver perso certezze.
Il debutto per il nuovo allenatore non sarà certo dei più morbidi. Domenica prossima, allo stadio "Centro d'Italia", il Rieti affronterà lo scontro diretto contro i Monti Prenestini. Si tratta, con ogni probabilità, dell’ultima chiamata per rientrare nella corsa play-off: un match da "dentro o fuori" che stabilirà se il Rieti può ancora cullare sogni di gloria o se dovrà rassegnarsi a un finale di stagione anonimo.