Si interrompe bruscamente la striscia di risultati positivi della Viterbese, che nella sesta di ritorno viene rimontata sul campo di un solido Grifone Gialloverde. Non è bastata la fiammata iniziale del debuttante Danieli, bravo a sbloccare la contesa dopo pochissimi minuti, per mettere in discesa una partita che si è rivelata estremamente complicata per la gestione tattica di mister Aldo Gardini. A pesare come un macigno sull'economia della gara sono state le pesantissime assenze di Vivacqua, Proietti, Hernandez, Solani e Accrachi, a cui si è aggiunto nel corso del match anche il forfait di Manoni, privando i gialloblù di soluzioni vitali per mantenere il vantaggio e contrastare il ritorno dei padroni di casa.
In sala stampa, il tecnico Aldo Gardini ha analizzato con amarezza ma grande onestà l'andamento della sfida, sottolineando le difficoltà oggettive incontrate: “Per un problema alla caviglia abbiamo perso un giocatore importante come Manoni. Ci siamo giocati la partita, dispiace aver preso un gol per una cosa che avevamo provato in settimana. I ragazzi hanno dato tutto, non posso rimproverargli nulla. Il Grifone Gialloverde ha messo in campo cambi importanti, dispiace per le nostre assenze, non avevamo tante soluzioni, qualcuno in più avrebbe fatto comodo. Oggi è stata una partita particolare, al 26’ avevamo sei ammoniti compreso il sottoscritto. Situazioni che ti fanno innervosire ma dobbiamo pensare a giocare. Play off? I punti di distacco sono tanti ma pensiamo domenica dopo domenica e dunque alla Boreale”.
La sconfitta odierna lascia la Viterbese ferma a quota 31 punti, facendo perdere ai gialloblù un treno fondamentale per la rincorsa play-off. Il distacco dal quarto posto, occupato dal Pomezia con 39 punti, sale infatti a otto lunghezze. In vetta continuano a correre i Monti Prenestini (43) e lo stesso Grifone Gialloverde (42), mentre scivolano fuori dalla zona privilegiata sia il Rieti che il Civitavecchia, entrambi fermi a 38 punti dopo i rispettivi passi falsi contro Romulea e Monti Prenestini. Per la Viterbese la strada si fa ora in salita, ma la testa è già rivolta alla prossima sfida interna per provare a riaccendere subito la speranza.