Il Comitato Regionale Lazio ha ufficializzato il regolamento relativo a playoff e playout del campionato di Eccellenza 2026-2027. Nessuna variazione rispetto alla passata stagione: confermata la formula che coinvolgerà seconda, terza e quarta classificata nella corsa agli spareggi nazionali, così come il meccanismo delle quattro retrocessioni per ciascun girone.
Sul fronte promozione, la prima classificata di ogni raggruppamento conquisterà naturalmente l’accesso diretto alla Serie D, mentre le squadre piazzate dal secondo al quarto posto si contenderanno il diritto a partecipare agli spareggi-promozione organizzati dalla LND.
La prima fase dei playoff metterà di fronte, in ciascun girone, terza e quarta classificata in gara unica sul campo della squadra meglio piazzata. In caso di parità dopo i 90 minuti si disputeranno due tempi supplementari da 15 minuti; qualora l’equilibrio dovesse permanere, passerà il turno la formazione con la migliore posizione in classifica, senza calci di rigore.
La vincente affronterà quindi la seconda classificata, ancora una volta in gara unica sul campo di quest’ultima e con le stesse modalità. Chi supererà questo secondo turno accederà agli spareggi nazionali della LND.
Resta soprattutto la cosiddetta forbice degli otto punti. Se al termine della stagione tra seconda e terza classificata ci saranno più di otto lunghezze di differenza, i playoff non verranno disputati e la seconda accederà direttamente alla fase nazionale. Lo stesso principio vale nella sfida tra terza e quarta: con un distacco superiore agli otto punti, la squadra meglio classificata passerà direttamente alla fase successiva.
In caso di arrivo a pari punti, fatta eccezione per le situazioni nelle quali è previsto uno spareggio, l’ordine della classifica verrà determinato considerando nell’ordine punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti complessiva, maggior numero di gol realizzati, classifica del premio disciplina ed eventualmente sorteggio.
Quattro retrocessioni per ogni girone
Nessun cambiamento neppure nella parte bassa della graduatoria.
Saranno quattro le squadre retrocesse in Promozione per ciascun girone. Le formazioni che termineranno il campionato al 17° e 18° posto scenderanno direttamente di categoria, mentre le altre due retrocessioni verranno determinate attraverso i playout.
Gli accoppiamenti saranno 13ª-16ª e 14ª-15ª, con gara unica sul terreno della squadra meglio classificata.
Anche in questo caso, qualora il risultato fosse in parità al termine dei tempi regolamentari, si giocheranno due supplementari da 15 minuti. Persistendo la parità, otterrà la salvezza la squadra che avrà chiuso il campionato nella posizione migliore.
Confermata anche nei playout la forbice degli otto punti: se tra le due squadre di uno degli abbinamenti il distacco sarà superiore a otto lunghezze, la gara non verrà disputata. La meglio classificata resterà automaticamente in Eccellenza e l’altra retrocederà in Promozione.
Un’ultima precisazione riguarda la zona retrocessione diretta. Qualora due o più squadre dovessero chiudere a pari punti in una posizione che determina la 17ª piazza, verrà disputata una gara di spareggio in campo neutro secondo quanto previsto dall’articolo 51 delle NOIF.
Formula confermata, dunque, per un campionato che anche nella stagione 2026-2027 manterrà aperti fino alle ultime giornate sia il discorso relativo alla corsa alla Serie D sia quello legato alla permanenza nel massimo torneo regionale.