Sette sigilli stagionali, l'ultimo dei quali è un manifesto di coordinazione e potenza. Il gran tiro al volo con cui Gianluca Polidori ha schiantato le speranze dell'Antica Aurelio non è solo un gol da cineteca: è il timbro d'autore su una salvezza che la Sorianese ha costruito con pazienza, cuore e una continuità tecnica rara nel calcio dilettantistico. Mentre i 42 punti in classifica iniziano a profumare di festa, abbiamo fatto due chiacchiere con il "bomber" rossoblù, colui che da quattro anni — dalla Promozione a oggi — continua a scrivere la storia del club cimino.
Gianluca, tre punti che sanno di salvezza?
"Beh, diciamo di sì. Anche se manca ancora la matematica, 42 punti dicono che è quasi fatta. Però ci mancano tre partite e ce le giocheremo al cento per cento, senza fare sconti."
Cosa è cambiato rispetto alla passata stagione, dove nel finale era mancato qualcosa? "Forse sono cambiati un po' di giocatori, e questo è merito del direttore Rodolfo Moronti che in estate, oltre a scegliere un ottimo successore di mister Del Canuto, ha compiuto gli innesti giusti per alzare il livello della rosa. In una stagione poi contano gli episodi, gli infortuni insomma tante variabili: vedi Spolverini, che lo scorso anno saltò tante partite mentre quest'anno sta facendo la differenza. Anche i portieri ci hanno portato punti pesanti soprattutto Gabriele Oliva nella prima parte di stagione. Le ultime cinque partite dello scorso anno gridano ancora vendetta, altrimenti avremmo raggiunto l'obiettivo anche allora."
Tu, Valentini, Perazza, Andreoli, Oriolesi e Bellacima: siete il "nocciolo duro" nato in Promozione. Cosa ha di speciale questo gruppo?
"Parliamo innanzitutto di un gruppo di amici e di uomini con valori forti, che stanno insieme anche fuori dal campo. Ci possiamo fidare l'uno dell'altro e chi arriva nuovo trova la strada spianata. Poi, con una società del genere alle spalle, parti già con il 50% di possibilità in più di raggiungere l'obiettivo."
Ora sarete "arbitri" della lotta play-off e salvezza sfidando Civitavecchia, Rieti e Roma City. Come affronterete questi impegni?
"Entreremo in campo per vincere, perché a noi non ha regalato niente nessuno, nemmeno lo scorso anno. Non ci siamo mai tirati indietro. Se sono arrivati risultati negativi è stato solo per errori nostri, ma vi assicuro che daremo il cento per cento anche per una questione di regolarità del campionato."