La Sorianese riparte da un nuovo assetto societario, da un direttore sportivo di esperienza come Severino Capretti e dalla conferma di Christian Chirieletti sulla panchina rossoblù. È questo il quadro che emerge dai due comunicati pubblicati sul sito ufficiale del club cimino, tra l'intervista al presidente Moreno Porta e l'annuncio della permanenza del tecnico.
Dopo settimane caratterizzate dalle dimissioni del presidente, dal suo successivo ritorno e dall'ingresso nel direttivo dei fratelli Casadidio, la società sembra aver definitivamente imboccato una strada ben precisa.
Nell'intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, Moreno Porta ha mostrato grande fiducia nel nuovo gruppo dirigente.
"Sono fiducioso. Il nuovo Direttivo nasce con la volontà di proseguire il lavoro avviato, mantenendo passione, rispetto e senso di responsabilità verso l'impegno preso con la Sorianese e con il paese", ha spiegato il presidente rossoblù.
Parole importanti sono state spese per Maurizio e Massimiliano Casadidio, definiti da Porta come persone che fin dal primo incontro gli hanno trasmesso "trasparenza, fiducia e serietà" e che rappresentano perfettamente l'identità che la società vuole mantenere: "una società umile, familiare, legata al territorio, ma allo stesso tempo organizzata e consapevole del percorso che vuole costruire".
Uno dei passaggi più significativi dell'intervista riguarda però la scelta di Severino Capretti come nuovo direttore sportivo. Una decisione che il presidente considera strategica per il futuro del club. "Prima ancora dell'aspetto tecnico e professionale, voglio sottolineare il lato umano. Severino Capretti mi ha dato subito la sensazione di una persona seria, abituata al lavoro e consapevole degli impegni che prende. Questo, per me, conta moltissimo".
Porta ha poi aggiunto che "la sua nomina rappresenta una scelta fondamentale per il nuovo progetto sportivo" ribadendo come la crescita del settore giovanile dovrà diventare sempre più centrale nella programmazione rossoblù. Particolarmente toccante anche il passaggio dedicato alle ragioni che lo hanno portato a ritornare sulla propria decisione dopo le dimissioni.
"Dopo le dimissioni ho ricevuto tante richieste, tanti attestati di stima e soprattutto ho percepito una cosa: Soriano ha ancora fame di Sorianese. Ho ritrovato un paese legato ai colori rossoblù, desideroso di continuità, di presenza, di identità". Da qui la scelta di rimettersi in gioco. "Ho capito che c'erano le basi per ripartire con un assetto nuovo, con persone motivate e con una visione condivisa. La Sorianese non è soltanto una squadra di calcio, ma un riferimento sportivo e sociale per il territorio".
Sul fronte tecnico, invece, il primo atto ufficiale del nuovo corso è stata la conferma di Christian Chirieletti alla guida della prima squadra.
La società ha spiegato che la decisione nasce dalla volontà di dare continuità al percorso intrapreso nell'ultima stagione e di valorizzare il lavoro svolto dal tecnico, profondo conoscitore dell'ambiente rossoblù. "Sono contento di proseguire il mio percorso con la Sorianese, una società nella quale mi sono sentito a casa fin dal primo momento", ha dichiarato Chirieletti. "Ringrazio il club per la fiducia e sono felice di poter continuare questo lavoro insieme al direttore sportivo Severino Capretti. Lavoreremo per mettere la squadra nelle condizioni migliori e per fare in modo che i tifosi possano riconoscersi in quello che vedranno in campo".
Con l'assetto societario ormai definito, l'arrivo di Capretti nell'area tecnica e la conferma di Chirieletti in panchina, la Sorianese può adesso concentrarsi sulla costruzione della rosa che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza.