All'indomani della sconfitta nel derby contro la Sorianese, che ha sancito la terza battuta d'arresto consecutiva contro i cugini cimini, la situazione in casa Viterbese è precipitata in un clima di profonda e pericolosa incertezza. A preoccupare non è solo la classifica – che vede i gialloblù in piena zona a rischio – ma soprattutto il futuro immediato del club, diviso tra le speranze di rinforzi e un'allarmante fragilità societaria.
Lo scoramento di Gardini
Il tecnico Aldo Gardini, visibilmente preoccupato, ha alimentato velatamente confermato i timori dei tifosi nella conferenza stampa post-partita. Interrogato sulla possibilità di ulteriori e necessari rinforzi, Gardini ha lasciato intendere che la campagna acquisti, inaugurata con gli innesti di Manoni, Tocca e Proietti, potrebbe considerarsi chiusa.
Questa prospettiva gela la piazza, che dopo lo sblocco del nodo Kordic si augurava un decollo del mercato per rimpiazzare le uscite di Follo e Rossi e dare una "linfa vitale" alla rosa. L'assenza di ulteriori arrivi, in aggiunta ai tre innesti, in questi dieci giorni è un segnale preoccupante: la potenziale ristrettezza economica della proprietà, diversamente dalle dichiarazioni ottimistiche di inizio stagione, sembra confermare quanto già ventilato dal presidente Paolo Salaris nella conferenza stampa del 18 novembre, quando apriva apertamente alla ricerca di sponsor o investitori esterni.
Contestazioni e altre possibili partenze
Alla crisi di risultati si aggiunge l'ulteriore deterioramento del clima nello spogliatoio. Ieri, nel post-partita, il pubblico ha contestato duramente l'attaccante Vivacqua, autore del rigore sbagliato che avrebbe potuto cambiare le sorti del derby, e il centrocampista Fatati.
La contestazione si riflette nelle nuove richieste di lasciare il club: avrebbero chiesto la rescissione consensuale anche il capitano Nesta (attualmente infortunato) e un altro "big" della rosa. Le partenze di Proietti in precedenza, Follo e Rossi poi, hanno già reso l'organico ai minimi termini, e ulteriori addii non farebbero che aggravare la situazione tecnica.
Quale futuro? Rischio di un'altra catastrofe sportiva
La domanda sul futuro immediato della Viterbese è drammatica. Tra assenza di liquidità per il mercato e un gruppo giocatori sempre più frantumato, c'è il serio rischio di assistere all'ennesima catastrofe sportiva nella storia gialloblù. I fatti purtroppo non lasciano spazio a ottimismo: se la società non riuscirà a rafforzarsi con i partner necessari, a integrare la rosa e a dare garanzie economiche, la Viterbese rischia di non uscire dal tunnel, ipotecando un destino di retrocessione che sarebbe inaccettabile per una piazza blasonata.