Il sogno della salvezza diretta, per l'Aurora Viterbo, sta assumendo sempre più i contorni di un miraggio lontano. Con il Ronciglione United e il Bagnaia scappati a sette lunghezze di distanza ed il Sutri, al momento salvo a quota 30, la strada per i biancazzurri si è fatta ripidissima, complice l'inaspettato scivolone interno contro la DM84. Al "Vincenzo Rossi", la squadra di De Leo ha fallito l'appuntamento con la continuità, rimanendo ancorata a quel penultimo posto che, se il campionato finisse oggi, significherebbe play-out in trasferta sul campo di una tra Ronciglione United e Bagnaia.
Proprio la crisi nera dei tarquiniesi — reduci da cinque sconfitte consecutive — è l'unico appiglio a cui i viterbesi sono riusciti ad aggrapparsi per ridurre il gap dal terzultimo posto a un solo punto. Tuttavia, non è bastato per accorciare sulla zona franca o comunque sul 12esimo e 13esimo posto che garantirebbe lo spareggio casalingo: nelle ultime sei giornate, l'Aurora ha viaggiato alla stessa velocità delle dirette concorrenti (7 punti raccolti), mancando il colpo del k.o. contro una DM84 arrivata a Viterbo senza assilli di classifica e capace di castigare ogni minima disattenzione locale.
Il tecnico Giovanni De Leo non ha usato giri di parole per analizzare il momento buio dei suoi, mettendo a nudo i limiti mostrati nell'ultima uscita: "Bisogna essere realistici, dopo questa sconfitta bisogna tenere le distanze dal quintultimo posto ad un massimo di otto lunghezze per evitare la retrocessione diretta. Domenica nel primo tempo non siamo proprio scesi in campo. Abbiamo provato a reagire, ma è stata poca cosa: troppi errori tecnici, troppa tensione e superficialità. Ancora una volta siamo andati sotto dopo pochi minuti, un aspetto che ci sta penalizzando e su cui dobbiamo riflettere. Il secondo gol nasce da un episodio, un rimpallo, ma resta il fatto che lo abbiamo subìto. Nella ripresa la squadra ha dato una risposta diversa, abbiamo alzato la pressione e creato diverse situazioni pericolose. Ma se non concretizzi, le partite non le porti a casa: abbiamo costruito molto senza trovare il gol. Dispiace, perché anche un pareggio avrebbe avuto il suo peso. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e preparare la prossima gara contro la Nuova Castrense." Ed a Grotte mancheranno Cisterna, Guagliardo, Palozzi (squalificato per due turni) ed Ingrosso.
La sosta pasquale arriva dunque come un'occasione per ricaricare le pile e resettare la mente. Alla ripresa, l'impegno contro la già retrocessa Nuova Castrense rappresenterà l'ultima spiaggia per presentarsi con il morale alto allo scontro fratricida del 19 aprile contro il Ronciglione United. Sarà quello lo spartiacque definitivo: solo un successo nello scontro diretto permetterebbe all'Aurora di blindare il play out evitando la retrocessione diretta, considerando che le ultime due fatiche stagionali vedranno i biancazzurri opposti alle due corazzate del girone, Campo dell’Oro e Montefiascone.