Il campionato di Prima Categoria ha deciso di regalarci un finale da thriller, riaprendo ufficialmente i giochi per il primato proprio quando il traguardo sembrava ormai a un passo. Il verdetto della domenica è fragoroso: la capolista Cesano cade rovinosamente sul campo dell'Atletico Focene, incappando in una giornata nervosa che ha visto i gialloblù finire in dieci uomini e protestare vivacemente per alcune decisioni arbitrali ritenute penalizzanti. Questo passo falso ha l'effetto di un terremoto sulla classifica, perché alle spalle della vetta l'Anguillara non ha nessuna intenzione di fermarsi. I lacuali hanno travolto per 1-4 il Prima Porta grazie alle firme di Moretti, Gazzara e alla doppietta di Ciolli, centrando la sesta vittoria consecutiva e portandosi a un soffio dalla vetta.
Ora la distanza tra le due battistrada è di soli tre punti, un distacco che trasforma lo scontro diretto di domenica prossima a Cesano in una vera e propria finale anticipata. Per la capolista rappresenta l'occasione d'oro per chiudere definitivamente i conti e mettere il sigillo sulla Promozione con due turni d'anticipo; per l'Anguillara, invece, è l'opportunità concreta di agganciare il primo posto e trascinare il verdetto stagionale fino a un eventuale spareggio. In questo scenario, il Canale Monterano osserva con estremo interesse: dopo il successo per 1-2 in casa della Borgata Gordiani, i canalesi hanno blindato il terzo posto (con un rassicurante +6 sulle inseguitrici) e potrebbero addirittura insidiare la seconda piazza play-off in caso di una sconfitta dell'Anguillara nel big match.
La bagarre per il quarto posto e l'eterno Italiano
Dietro le tre grandi, la lotta per la quarta posizione si fa sempre più serrata. La Vigor Rignano inciampa bruscamente, subendo una rimonta dall'Etrurians che interrompe una striscia di tre successi di fila per gli uomini di De Mattia. Ne approfitta il Soratte, che aggancia i gialloblù a quota 45 punti grazie a una perla dell'eterno Stefano Italiano: una sua punizione magistrale allo scadere ha permesso ai biancorossi di espugnare il "Mercante Nuovo" di Nepi, confermando una classe che non sembra conoscere il passare del tempo. Ad appena una lunghezza di distanza da questo duo resta in scia un Real Fabrica in uno stato di forma semplicemente straripante. I ragazzi di mister Passerini hanno centrato la quinta vittoria consecutiva, confermandosi come la squadra più in palla del momento. Nelle ultime cinque giornate, i biancazzurri hanno recuperato terreno su tutte le dirette concorrenti. Nel 4-1 esterno rifilato all'Atletico Casalotti, spicca ancora una volta la figura di Simone Patrizi, il re dei bomber che ha toccato quota 23 centri stagionali con una doppietta d'autore, supportata dai gol di Dhimitri e Bernacchi. Con 61 reti complessive, il Real Fabrica vanta il secondo miglior attacco del torneo, un dato impressionante se si considera la lunga assenza di un pilastro come Francesco Floccari.
L'ottovolante rossoblù della JFC
La giornata si è chiusa con lo spettacolo balistico della JFC Civita Castellana, che si è concessa una domenica di puro divertimento sul campo del Play Selva Candida. L'1-8 finale non lascia spazio a interpretazioni e celebra la giornata di grazia del giovane Giorgio Casini, autentico "man of the match" con una quaterna memorabile. Sullo spumeggiante ottovolante rossoblù di mister Di Stefano sono saliti anche Michelini con una doppietta, Giovannetti e Gentilucci.