Il primo atto della semifinale di Coppa Lazio lascia tutto in equilibrio, ma conferma quanto la strada verso la finale sia in salita. Al "Vincenzo Maccarri", Fulgur Tuscania e Real Vis Artena si fermano sull'1-1, un risultato che premia la solidità degli ospiti e costringe i bianconeri a una vera e propria missione impossibile nella gara di ritorno.
Botta e risposta nel primo tempo
La sfida si accende subito, dimostrando che l'Artena non è casualmente in testa al proprio girone. I rossoverdi giocano un calcio di altissimo livello, ma è la Fulgur a passare per prima: al 25', una splendida imbucata di Delle Monache pesca Monanni, che con freddezza batte il portiere avversario per l'1-0 che fa esplodere il pubblico di casa.
Il vantaggio bianconero dura però fino al 40'. Su una ripartenza fulminea, l'Artena mette a nudo una delle poche crepe difensive del Tuscania, trovando il gol del pareggio che gela le speranze di chiudere la prima frazione in vantaggio. Tutto succede nei primi 45 minuti, lasciando alla ripresa il compito di spezzare l'equilibrio, cosa che però non accadrà.
Nencione eroico e i rimpianti della ripresa
Il secondo tempo è una battaglia di nervi. La Fulgur prova a spingere per ritrovare il vantaggio, ma l'organizzazione difensiva dell'Artena è quasi perfetta. I pericoli creati dai bianconeri si limitano a qualche mischia in area di rigore, senza però mai trovare la zampata risolutiva.
Dall'altra parte, ci vuole un super Nencione per evitare il tracollo. Il portierone bianconero salva il risultato con un paio di parate d'autore; in una di queste, l'estremo difensore ha pagato a caro prezzo il suo coraggio, subendo l'uscita della spalla durante l'intervento. Un sacrificio estremo che tiene a galla il Tuscania ma che aggiunge preoccupazione in vista dei prossimi impegni.
Il ritorno sarà un'impresa: attacco decimato
Se l'1-1 obbliga la Fulgur a vincere (o a pareggiare segnando almeno due reti) ad Artena, le notizie che arrivano dal referto arbitrale sono ancora più pesanti. Mister Perugini dovrà preparare la gara di ritorno — in programma il 22 aprile — dovendo fare a meno contemporaneamente di Catracchia e Scatena. I due attaccanti, entrambi in diffida, hanno rimediato un cartellino giallo che farà scattare automaticamente la squalifica.
Senza i suoi due riferimenti offensivi principali, il Tuscania dovrà cercare il pass per la finale nell' "inferno" del Comunale di Artena puntando tutto sul gruppo e sulla solidità difensiva, sperando di recuperare al meglio gli acciaccati di questo durissimo primo round.