Il pesante 0-5 incassato tra le mura amiche del "Mercante Nuovo" contro il Real Fabrica ha scoperchiato il vaso di Pandora in casa Fortitudo Nepi. Quello che doveva essere il derby del riscatto si è trasformato in una disfatta sportiva che mette il punto esclamativo su una stagione nata con ambizioni di vertice e naufragata in un anonimato costellato di tensioni e squalifiche record.
Fabrizio Cioffi, allenatore juniores biancoverde che ha ereditato la panchina della prima squadra dopo il divorzio da Fabio Calabresi, non ha usato giri di parole per descrivere la prestazione dei suoi ragazzi, visibilmente amareggiato per l'atteggiamento mostrato in campo: "Ieri è stato qualcosa di indegno ed irrispettoso verso me, verso la società e verso chi è venuto a vedere la partita. Non mi è piaciuto il comportamento di alcuni perchè altri invece non si meritano questo giudizio. Dopo una settimana di intenso lavoro per preparare al meglio questo derby mi vedo questa risposta...fa male."
Il tecnico ha espresso tutto il suo rammarico per l'immagine distorta che il club sta dando di sé, ricordando i fasti di una società che ha vinto la Coppa Italia e calcato palcoscenici importanti, sottolineando la delusione per chi non ha saputo onorare la maglia: "Deluso da tanti ragazzi che erano venuti a Nepi per garantire il salto di qualità. Prendere tutte queste espulsioni, giornate di squalifica e far parlare della Fortitudo Nepi in quei modi mi rode. Parliamo di una società che ha vinto una Coppa Italia e calcato categorie importanti anche con me giocatore e non meritano di fare figure simili."
Lo sguardo di Cioffi è ora rivolto al futuro immediato e ai possibili provvedimenti disciplinari, conscio che la situazione di classifica obbliga a trovare ancora punti per la tranquillità: "Ora credo che sicuramente ci saranno dei provvedimenti. In estate era stata costruita una rosa per fare un campionato di alta classifica non per ritrovarsi ancora a fare qualche punto per ottenere la matematica salvezza. Ora faccio parte di questa baracca, non mi tiro mai indietro dalle reponsabilità ma a tutto c'è un limite."
In una domenica da dimenticare, l'unica notizia positiva riguarda le condizioni di Diego Cini, costretto all'uscita per uno scontro di gioco che ha richiesto l'intervento del 118. Il mister ha voluto dedicare un pensiero al suo centrocampista: "Mi dispiace per quello che è successo a Diego, sono scontri che succedono durante una partita. Dovrà fare una ecografia cervicale per togliersi ogni dubbio. Gli faccio un grosso in bocca al lupo di pronta guarigione e rivederlo prima possibile."