L’attesa per la sfida stellare di domenica mattina alle "Fontanelle" si accende attraverso le parole cariche di emozione e realismo del direttore sportivo del Montefiascone, Giulio D'Alessio. Non è una partita come le altre per il diesse gialloverde, che insieme al figlio Marco ha scritto pagine indelebili della storia della Fulgur Tuscania, centrando una storica promozione e un record d’imbattibilità durato un anno e mezzo. Eppure, nonostante i tantissimi ex che oggi vestono il bianconero — da Panichi a Nencione, passando per Egidi, Castellucci, Monanni, Grandoni, Brachino, Scatena e Rosauri — il cuore di D'Alessio è tutto rivolto alla posta in palio. Analizzando l'incrocio tra queste due realtà, il diesse ha sottolineato: “La cosa che fa più effetto al di là degli amici è la classifica che porta due squadre viterbesi a giocarsi una partita per vincere il campionato. Questa per noi è una gara che mette in palio punti pesanti che possono determinare la corsa al vertice di entrambe le squadre”.
L'equilibrio tra le due formazioni è d'altronde scolpito nei numeri recenti: dopo l’1-1 del girone d’andata, i precedenti della passata stagione hanno visto regnare il fattore campo con il 3-1 per i falisci tra le mura amiche e l’1-0 interno per i tuscanesi. Il clima in casa Montefiascone è però inevitabilmente condizionato dal brutto infortunio di Matteo Medori avvenuto nel recupero di mercoledì, un evento che D'Alessio non nasconde aver colpito il gruppo. “Vittoria che vorremmo dedicare a Matteo Medori, episodio che ha inciso poi tanto sulla gestione gara da parte dei ragazzi. Erano abbastanza scottati”, ha dichiarato il diesse, evidenziando il desiderio di trasformare l'amarezza in energia agonistica per difendere i sedici risultati utili consecutivi contro una Fulgur reduce da sei vittorie di fila.
Nonostante le preoccupazioni per un terreno di gioco che ha sofferto le piogge recenti, D'Alessio resta fiducioso sulla qualità dello spettacolo: “Preoccupazione campo? Si anche se non lo troveremo come mercoledì ma non sarà certo il prato dell'Olimpico. Spero che sia una bella partita”. Per quanto riguarda le scelte tattiche di mister Stuccilli, pur dovendo rinunciare al capitano e allo squalificato Gabriele Lupi, il dirigente ha rassicurato sulla profondità della rosa gialloverde. “Organico, a parte Medori e lo squalificato Lupi, siamo al completo. Tornano a pieno regime Gigi Ruggiero che per noi dovrà essere il valore aggiunto, Guerrini e Giannini di ritorno dalla squalifica”.