Prende forma il quadro delle formazioni viterbesi che parteciperanno al prossimo campionato di Prima Categoria. In attesa della composizione ufficiale dei gironi, la Tuscia si prepara a presentarsi ai nastri di partenza con un blocco numeroso e competitivo, destinato ad animare una stagione che si preannuncia di alto livello.
Al gruppo già presente nella passata stagione, composto da Montefiascone, Castel Sant’Elia, Fulgur Tuscania, Maremmana, Vetralla 1928, Calcio Sutri, Polisportiva Farnese, Bagnaia, Aurora Viterbo, Real Fabrica, JFC Civita Castellana e Fortitudo Nepi, si aggiunge infatti la neopromossa Vigor Acquapendente, reduce dalla vittoria del campionato di Seconda Categoria.
Il conto sale dunque a tredici società viterbesi, un numero importante che conferma la grande presenza della provincia nel panorama della Prima Categoria laziale.
Come sempre, però, sarà la composizione dei gironi a definire realmente scenari, equilibri e possibili derby. La geografia calcistica della Tuscia, infatti, si intreccia ogni anno con quella del nord della provincia di Roma e del litorale, rendendo possibile una distribuzione non necessariamente tutta concentrata nel girone A.
La passata stagione ne è stata un esempio evidente, con Real Fabrica, JFC Civita Castellana e Fortitudo Nepi inserite nel girone romano. Uno scenario che potrebbe ripetersi anche quest’anno, soprattutto considerando la presenza di tante società collocate nella fascia di confine tra provincia di Viterbo, area sabatina, comprensorio di Civitavecchia e nord della provincia romana.
In questo contesto potrebbero entrare in gioco anche squadre come DLF Civitavecchia, DM84, Allumiere, le due compagini di Canale Monterano e Kaysra, tutte realtà che potrebbero essere coinvolte nella definizione dei raggruppamenti insieme ad alcune provinciali viterbesi.
Resta poi il capitolo ripescaggi. Per Ronciglione United e Gradoli la strada appare difficile, ma non impossibile. Molto dipenderà dagli organici definitivi, dalle eventuali rinunce e dalle graduatorie che verranno prese in considerazione dagli organi federali. Al momento, però, il quadro di partenza racconta di 13 viterbesi certe ai nastri di partenza.
Il dato è comunque significativo. La Prima Categoria si prepara ad accogliere un gruppo provinciale ricco di tradizione, ambizione e piazze importanti. Dal Montefiascone che riparte dopo il secondo posto e i play off, alla Fortitudo Nepi protagonista di un mercato di grande spessore, passando per realtà storiche come JFC Civita Castellana, Real Fabrica, Bagnaia, Fulgur Tuscania, Castel Sant’Elia e Vetralla 1928, il livello sembra destinato ad alzarsi.
L’arrivo della Vigor Acquapendente aggiunge ulteriore interesse ad un campionato che, tra mercato e nuove ambizioni, promette di essere tra i più competitivi degli ultimi anni.
Ora la palla passa alla composizione ufficiale dei gironi. Solo allora sarà possibile capire quanti derby viterbesi ci saranno, quali squadre finiranno nel girone A e quali invece potrebbero essere dirottate nel girone C insieme alle formazioni romane e del litorale. Una cosa, però, è già certa: la Tuscia sarà ancora una volta protagonista.