La seconda giornata di ritorno del Girone A di Prima Categoria mette di fronte due delle realtà più solide e ambiziose del torneo. Allo Stadio "Vincenzo Pacifici" va in scena lo scontro diretto tra Vetralla 1928 e Maremmana, attualmente appaiate al terzo posto della classifica con 31 punti. Sebbene i vetrallesi debbano ancora recuperare la sfida contro il Montefiascone, il match di domenica rappresenta un crocevia fondamentale per stabilire chi potrà continuare a dare la caccia alla capolista Campo dell'Oro.
Capotosto: "Inizia un mese e mezzo decisivo'"
Il tecnico rossoblù Andrea Capotosto è tornato analizzare il rinvio forzato di domenica scorsa alle Fontanelle, sottolineando come la scelta di non giocare sia stata, alla fine, la più saggia per preservare l'integrità dei calciatori. "Ci sono vantaggi nel non giocare come dei svantaggi. È aumentato il gap dalla prima della classe mentre le altre hanno tutti mosso la classifica" ha esordito l'allenatore, aggiungendo però che "francamente meglio non giocare perché le condizioni erano proibitive ed il campo poteva creare infortuni. Parliamo di due squadre con qualità, in quel campo sarebbe stata una non partita".
Guardando all'imminente sfida contro i montaltesi, Capotosto non risparmia elogi agli avversari, prevedendo un periodo estremamente intenso per la definizione della vetta. "Domenica affrontiamo una Maremmana in salute, sono due anni che naviga in queste posizioni di classifica. È una squadra solida in tutti i reparti che sapevamo avrebbe risalito la classifica" ha osservato il tecnico del Vetralla, concludendo con una riflessione sul calendario: "Sarà comunque un mese e mezzo decisivo perché ci sono tanti scontri diretti. Contano parecchio perché le squadre coinvolte nella lotta al vertice sono tante".
Alessandrini: "Emergenza infortuni, ma siamo pronti"
In casa Maremmana, il clima è di grande determinazione nonostante una stagione falcidiata dalle assenze pesanti. Il tecnico Giorgio Alessandrini ha espresso soddisfazione per il cammino percorso finora, pur sottolineando le difficoltà oggettive incontrate. "Siamo contenti della stagione sin qui disputata. Visto il calendario nostro e del Montefiascone, praticamente simile, questo match diventa decisivo perché andiamo ad affrontare tutte le prime della classe" ha spiegato l'allenatore dei bianconeri, ricordando come in casa la sua squadra abbia vinto tutte le gare tranne proprio quella contro il Vetralla.
Il rammarico più grande per Alessandrini resta l'impossibilità di schierare la formazione tipo nei momenti chiave. "Siamo due squadre forti, purtroppo non siamo riusciti a giocare una partita con tutti gli effettivi a disposizione. È una stagione disgraziata, vedi le assenze di Chiaranda, Bordi e Cavallaro" ha ammesso il tecnico, definendo i tre calciatori come "titolari importanti". Tuttavia, la società è corsa ai ripari sul mercato per mantenere alta la competitività: "Gli acquisti di Cultrera e Marzoli dal Tarquinia e di Trofim dal Fanello ci hanno permesso di assestare la rosa".