Atletico Capranica-Città di Cerveteri è diventato un vero e proprio scontro salvezza.
Capranichesi a quota 25, cervetrani a 23. I primi reduci da tre sconfitte consecutive e da un turno di riposo, i secondi da due ko ed il pareggio tanto discusso con la Pescatori. Nessuna delle due può sbagliare.
Nei viterbesi ha parlato Flavio Tomassi uno che dopo l’infortunio si è ritagliato grande spazio nell’undici di Mariano Moroni. L’ex Astrea e Ronciglione suona la carica: “Domenica per noi comincia un nuovo campionato. C’è stata la settimana di riposo per calmare un po’ le acque e recuperare qualcuno. Settimana di grande lavoro ma anche di divertimento perché il morale deve essere alto. Ora in questi quattro giorni bisogna preparare al meglio la partita col Città di Cerveteri. E’ uno scontro diretto, una squadra rognosa. Arrivano da una buona gara contro la Pescatori Ostia. Sarà una battaglia e ci faremo trovare pronti. Capranica? Società ottima, non mi aspettavo di trovare così tanta dedizione e competenza. Franco Moretti è un presidente anormale, non ha mai alzato la voce o messo pressione. Non ci ha mai fatto mancare nulla. C’è da ripagarlo con qualche soddisfazione nel finale di campionato”.
Il Città di Cerveteri volta pagina, ha dimenticato il brutto arbitraggio di domenica, con due persi che potranno, con il proseguo, pesare sul campionato. Intanto si pensa alla gara di domenica prossima, alla trasferta sul campo dell'Atletico Capranica, diretta rivale alla salvezza. I Cervi devono vincere per risalire la classifica e tentare di fare più punti per ottenere la salvezza diretta. “Domenica ho visto una squadra spumeggiante, molto carica, con tanta voglia di vincere - ha detto il presidente Andrea Lupi - Una gioia che ci è stata tolta da decisioni strampalate, molto deludenti. Andiamo avanti così, a questi ragazzi non posso rimproverare nulla. Se da una parte sono amareggiato, dall'altra sono contento di vedere una squadra che combatte”.