Nel silenzio comunicativo degli ultimi giorni (pagine social del club del presidente Franco Moretti oscurate per pendenze nei confronti del responsabile della comunicazione secondo fonti accertate dalla nostra redazione), l’Atletico Capranica ha costruito una delle campagne acquisti più importanti dell’intero panorama di Promozione. Una campagna da mille e una notte, con investimenti importanti, destinata inevitabilmente a cambiare gli equilibri del prossimo campionato.
Dopo la sofferta salvezza conquistata ai play out contro l’Urbetevere, la società amaranto ha deciso di voltare pagina con decisione. L’obiettivo è chiaro: non rivivere una stagione di rincorsa e trasformare l’Atletico Capranica in una squadra capace di stare stabilmente nella parte alta della classifica.
L’arrivo nell’organigramma di figure come Moreno Calabrese, Paolo Tagliolini e il lavoro dell'infaticabile direttore sportivo Vittorio Giovanale hanno dato nuova linfa al progetto. E i primi risultati si sono visti immediatamente sul mercato.
Il blocco più pesante arriva dalla Sorianese, con cinque giocatori protagonisti nelle ultime stagioni in Eccellenza e pronti ora a vestire la maglia amaranto. Una vera e propria scala reale per mister Massimiliano Nardecchia che si appresterà a guidare una Ferrari con il pieno di benzina e gomme da gran premio.
Il nome più altisonante è quello di Gianluca Polidori, bomber da oltre 30 reti nelle ultime due stagioni e mezzo con la maglia rossoblù. Un attaccante che conosce perfettamente la categoria superiore e che in carriera ha vestito anche le maglie di Flaminia, Orvietana e Canale Monterano. Un innesto che garantisce peso offensivo, esperienza e gol.
A centrocampo arriva qualità e personalità con Nicolò Valentini, autentico faro della mediana della Sorianese nelle ultime quattro stagioni capace di sfornare assist e gol sui calci piazzati come nessuno. Per lui anche esperienze importanti con Corneto Tarquinia, Ronciglione United e Vigor Acquapendente, sempre tra Eccellenza e Promozione.
Sempre dalla Sorianese approdano in amaranto anche Gabriele Leonardi, esterno di grande affidabilità, Giovanni Rossi, esterno classe 2007 considerato uno dei profili più interessanti del panorama giovanile laziale, cresciuto nel vivaio della Viterbese e poi messosi in luce tra Tor Tre Teste e Vigor Perconti, e Claudio Andreoli, centrocampista reduce da tre stagioni in rossoblù.
Proprio Andreoli rappresenta un altro profilo di grande spessore. Cresciuto nel settore giovanile della Lazio, ha poi indossato le maglie di Monterosi, Viterbese, Polisportiva Cimini, Carbognano e Sorianese. Un giocatore di esperienza e qualità che alza ulteriormente il livello tecnico della rosa.
Ai cinque ex Sorianese si aggiunge il ritorno di Mirko Mancino, reduce da una stagione da protagonista assoluto con l’Atletico Cimina Falisca, dove ha realizzato 21 reti. Un altro attaccante di primissimo piano per la categoria, che va a rendere il reparto offensivo amaranto uno dei più temibili dell’intero girone. Mancino che si aggiungerà quindi al capocannoniere Rizzo, al riconfermato Cruciani ed allo stesso Polidori per un attacco stellare.
Tra i pali arriva invece Luca Bertollini, anche lui ex Sorianese, nell’ultima stagione alla Viterbese. Un portiere affidabile, di esperienza e personalità, chiamato a dare sicurezza ad un reparto che sarà profondamente rinnovato.
Non è finita, perché la società amaranto sarebbe molto vicina anche a Raffaele Bellacima, altro ex Sorianese. Un profilo importante, anche se la squalifica di quattro giornate lo renderebbe indisponibile per il primo mese di campionato.
Tra le scommesse più interessanti c’è invece Matteo Rosauri, centrocampista classe 2004 reduce da un’ottima stagione con la Fulgur Tuscania, dove ha saputo mettersi in evidenza anche in zona gol. Un profilo giovane, dinamico e con margini di crescita importanti.
La ciliegina sulla torta potrebbe essere Francesco Manoni. Dopo aver chiuso il proprio rapporto con la Viterbese, il centrocampista potrebbe scegliere di scendere di categoria e sposare il progetto amaranto. Una scelta anche di vita, considerando il legame territoriale con Bassano Romano e la presenza nel club di figure dirigenziali a lui vicine.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, l’Atletico Capranica completerebbe un mercato di livello assoluto, forse il più importante della sua storia recente.
Il messaggio al campionato è chiaro. Dopo una stagione complicata, conclusa con una salvezza raggiunta soltanto all’ultimo respiro, l’Atletico Capranica ha deciso di cambiare passo. Le conferme dei protagonisti della salvezza, a cominciare da Stefano Rizzo, Leonardo Temperini, Alessandro Pompei, Davide Mengoni, Leonardo Felici, Stefano Cruciani, Simone Nataloni ed Edoardo Felici, unite ad una campagna acquisti di altissimo profilo, consegnano a Massimiliano Nardecchia una rosa profonda, esperta e ambiziosa.
Real Campagnano, Tolfa, S.Marinella, Tarquinia e Atletico Cimina Falisca sono avvisate: nel prossimo girone di Promozione ci sarà anche un Atletico Capranica costruito per recitare un ruolo da protagonista.