C’è un problema trasferta per Capranica e Pianoscarano.
Sia la squadra di Mariano Moroni che quella di Stefano Sergi hanno perso le ultime tre uscite esterne. Non è il segnale di una crisi ma sicuramente di qualcosa che deve essere sistemato per non incorrere in brutte sorprese in questo finale di campionato.
Partiamo dal Pianoscarano reduce dal ko per 3-2 in casa della Longarina. Il tecnico Stefano Sergi accende la spia arancione: “C’è un allarme risultati non solo trasferta. Ma assolutamente non una crisi di prestazioni. L’ultima persa in modo davvero surreale con tante occasioni mancate e presi gol in ripartenza. Quando capita però due-tre-quattro volte significa che dobbiamo stare attenti ai dettagli come quando abbiamo perso ad Ostia su calcio d’angolo. Qualche attenuante c’è: da S.Marinella non ho avuto mai la rosa al completo per colpa degli infortuni. L’ultimo è Zhar. Però ripeto, quando giochi bene e non porti a casa punti allora la situazione va analizzata con più attenzione”.
Il diesse dell’Atletico Capranica Vittorio Giovanale dopo il ko di Tolfa ha posto l’attenzione sull’atteggiamento della squadra: “Risultato giusto fino a mezz’ora dalla fine dove siamo usciti alla distanza e riaperto la partita prima della rete di Fagioli allo scadere. Mezz’ora nella quale abbiamo fatto quel gioco che ci ha contraddistinto da inizio stagione. Se noi siamo timorosi di affrontare a viso aperto avversari sulla carta più quotati di noi succede quello che abbiamo visto oggi. Siamo una squadra costruita per offendere con intelligenza pressando alto l’avversario senza farlo ragionale. Se lo aspettiamo purtroppo rischiamo di prendere gol perché non abbiamo quel tipo di caratteristiche”.