L'undicesima giornata del campionato di Promozione ha regalato un finale al cardiopalma con il pirotecnico 3-3 tra Atletico Capranica (11 punti) e Tolfa Calcio (16 punti). La squadra di mister Micheli ha accarezzato il successo fino ai minuti finali, ma l'orgoglio dei padroni di casa e l'ingresso dei subentrati Brea e Cruciani hanno regalato un pareggio insperato.
La partita si è infiammata alla mezz'ora, quando Pagliuca ha sbloccato il risultato per il Capranica con una grande giocata, saltando il difensore e calciando all’angolo basso. Il vantaggio dei padroni di casa, che non rischiavano quasi nulla, è stato annullato da un eurogol di Bevilacqua, autore di una bordata da trenta metri che si è insaccata sotto l’incrocio, per l'1-1 con cui si è andati al riposo.
Nella ripresa, il Tolfa ha ingranato le marce alte: al 63', Gaudenzi ha sfruttato un pasticcio della difesa biancorossa per l'1-2, e alla mezz'ora Bernardini ha trovato un'altra conclusione imparabile dalla distanza per il 3-1 che sembrava chiudere definitivamente la contesa. A quel punto, il Tolfa ha persino colpito una traversa con Manuel Vittorini.
Il finale, tuttavia, è stato a dir poco pazzesco. Quando tutto sembrava finito, l’orgoglio del Capranica è venuto fuori: tra il minuto 89' e il 91' prima il giovane 2008 Brea e poi Cruciani, con un tiro dal limite, hanno siglato i gol del clamoroso 3-3 finale.
Il pareggio spezza la serie di successi del Tolfa, che ha mancato l'aggancio a Grifone e Real Campagnano (ferme a 18 punti), ma regala un punto determinante in chiave salvezza per la squadra di Nardecchia. L'Atletico Capranica, infatti, è in serie utile da tre gare, avendo precedentemente fermato la capolista Borgo Palidoro e battuto il Fiumicino, e ora aggancia il Ladispoli a quota 11 punti.
A fine gara, mister Massimiliano Nardecchia era entusiasta: "Per un'ora ho visto un bel Capranica ben messo in campo e punito solo da un eurogol di Bevilacqua. Poi sono stato costretto a cambiare un under ma non avendo in quel ruolo centrocampisti l'assetto si è un po' snaturato, abbiamo perso equilibrio ma non avevo alternativa perché l'altro 2008 era un attaccante. Poi ho rischiato con Martinozzi e Cruciani rischiando il tutto per tutto e ci è andata bene. È un pareggio che ci dà morale, continuità e ci fa ben sperare per il futuro. Chiaro che c'è sempre da migliorare ma ai ragazzi non posso dire nulla".