La sosta pasquale è alle spalle e per la Nuova Pescia Romana inizia ora il momento della verità. Cinque tappe, 450 minuti di fuoco per tagliare il traguardo della salvezza ed evitare le forche caudine dei play-out. Il calendario non fa sconti: si parte con la trasferta di Ladispoli, si torna al Maremmino contro il Pianoscarano, per poi affrontare il doppio, decisivo scontro diretto esterno contro Atletico Capranica e Fonte Meravigliosa, prima dell’atto finale in casa contro il Real Campagnano.
A fare il punto in casa biancoceleste è il Direttore Generale Flavio Trabucco, che con la consueta schiettezza analizza un finale di stagione che definisce "complicato e strano", come spesso accade nel calcio di aprile e maggio.
La "quota 39" e la strategia del DG
Secondo i calcoli del Direttore, alla Pescia Romana mancano ancora 7-8 punti per festeggiare. "A meno di risultati clamorosi, la quota salvezza si assesterà sui 38-39 punti" – spiega Trabucco – "La soglia si alza perché nel finale escono sempre fuori risultati particolari. La nostra ricetta è semplice: sbagliare il meno possibile. Più riduciamo gli errori, più aumentano le possibilità di salvarci direttamente".
Sui due scontri diretti consecutivi in trasferta, il DG ha le idee chiare: "L'obiettivo base è non perderli, ma per stare tranquilli dovremo cercare di vincere le altre tre gare. Ogni punto peserà come un macigno".
Orgoglio Maremmano e "Miracoli" quotidiani
C’è un dato che Trabucco rivendica con orgoglio: la Nuova Pescia Romana non ha mai disputato i play-out nella sua storia recente. Un record che è sinonimo di programmazione e solidità. Tuttavia, il Direttore non dimentica le difficoltà con cui il club deve convivere quotidianamente.
"Per noi lo sport è divertimento e passione, dunque affrontare un eventuale play-out non sarebbe una catastrofe o un dramma, ma faremo di tutto per evitarlo. Quello che facciamo qui è un piccolo miracolo: lottiamo contro distanze chilometriche e carenze strutturali che pochi considerano. Da fuori non sempre si accorgono del lavoro immane fatto in questi anni per mantenere questa categoria".
Un appello alla compattezza
L'analisi di Trabucco suona come una chiamata alle armi per l'intero ambiente. In un girone dove le sorprese sono dietro l'angolo, la Nuova Pescia Romana punta sulla forza del gruppo e su quella identità maremmana che l'ha resa un modello nel panorama calcistico laziale. Il "Maremmino" e lo spirito di sacrificio dei ragazzi di Codoni saranno le bussole per orientarsi in questo rush finale. La caccia alla salvezza è aperta: la Pescia Romana è pronta a lottare, ancora una volta, contro tutto e tutti.