Il 4-1 maturato al Maremmino nel derby tirrenico tra Nuova Pescia Romana e S.Marinella lascia inevitabilmente sensazioni opposte nei due spogliatoi. Da una parte la soddisfazione della formazione di Andrea Pacenza, capace di conquistare i primi tre punti stagionali con una prestazione convincente; dall’altra la delusione dei rossoblù, chiamati a metabolizzare rapidamente una domenica decisamente negativa.
A rendere ancora più bella la prima vittoria della Nuova Pescia Romana sono state quattro reti di ottima fattura.
Ad aprire le marcature è stato Alessio Mecucci, arrivato in estate e subito protagonista con una splendida punizione. Il centrocampista ha sorpreso tutti facendo credere ad un cross prima di cercare direttamente la porta. «Ogni tanto ci provo in allenamento e stavolta è andata bene – racconta Alessio Mecucci –. Ho fatto finta di metterla in mezzo ed invece ho tirato». Poco dopo è arrivato il raddoppio di Simone Ciavattini, al secondo gol consecutivo nelle prime due giornate. Il giovane attaccante ha confermato così l’ottimo impatto con il calcio dei grandi dopo la rete già realizzata all’esordio sul campo del Grifone.
Il Santa Marinella era riuscito a rientrare in partita prima dell’intervallo con Di Giovanni e avrebbe avuto anche l’occasione per pareggiare dal dischetto, ma Notari ha neutralizzato il tentativo di Moretti. Nella ripresa la Pescia Romana ha poi dilagato con altri due gol di pregevole fattura: Alessandro Giambi ha firmato il 3-1 con un colpo di testa al termine di una grande azione corale, mentre Simone Martelli ha completato l’opera con una parabola vincente che ha fissato il risultato sul definitivo 4-1. Mecucci sottolinea soprattutto la crescita del gruppo: «A livello di testa siamo andati bene anche domenica scorsa. Dal 3 agosto stiamo lavorando sodo. Certamente non mi aspettavo un risultato così rotondo contro una squadra attrezzata come il Santa Marinella». Nessun volo pindarico, però, nonostante una vittoria di grande prestigio: «La società ci ha dato come obiettivo la salvezza, ma noi vogliamo andare avanti partita per partita».
Fracassa: «Dobbiamo fare autocritica»
Di umore inevitabilmente differente Daniele Fracassa, tecnico del S.Marinella, che analizza con realismo la prima sconfitta stagionale dopo il brillante 3-0 rifilato all’Academy Ladispoli all’esordio. «Domenica negativa. Pescia è partita forte segnando due gol nei primi venti minuti. Eravamo riusciti a rientrare in partita con Di Giovanni, ma poi anche gli episodi non sono andati per il verso giusto: dal rigore sbagliato da Moretti alla fine del primo tempo ai due fuorigioco fischiati a Tabarini, a mio avviso piuttosto rivedibili».
A complicare definitivamente il pomeriggio rossoblù è arrivata poi l’espulsione dello stesso Di Giovanni a metà ripresa. «Quell’episodio ha condizionato l’ultima parte della gara – prosegue Daniele Fracassa –. Dobbiamo però fare autocritica, perché anche le sconfitte possono aiutare a crescere». E il calendario offre immediatamente la possibilità di reagire. Domenica prossima al Fronti arriverà il Tolfa, ancora fermo a zero punti dopo due giornate e a sua volta desideroso di invertire la rotta. «Abbiamo subito la possibilità di rimetterci in carreggiata. Sarà un crocevia ed una gara fondamentale». Pescia Romana e Santa Marinella escono dunque dal derby con stati d’animo completamente differenti. Per Pacenza arrivano i primi tre punti e soprattutto la conferma delle potenzialità di una squadra profondamente rinnovata durante l’estate. Per Fracassa, invece, la necessità di cancellare rapidamente una sconfitta pesante e ritrovare già contro il Tolfa quella squadra che soltanto sette giorni prima aveva impressionato all’esordio.