Terza vittoria consecutiva, terzo posto blindato e una distanza dalla seconda piazza che si accorcia sensibilmente. Il 4-0 rifilato all’Atletico Cimina — squadra che fino a dieci giorni fa sognava il titolo — non è solo un risultato tennistico, ma il manifesto programmatico di un gruppo che non smette di stupire. Se lo scorso anno l'ottavo posto e i 50 punti erano sembrati un traguardo eccezionale, oggi il Pianoscarano sta riscrivendo la propria storia sotto la guida di Fabrizio Ercolani.
L'uomo dietro il miracolo: silenzio e risultati
Diplomatico, silenzioso, ma capace di essere pungente quando la situazione lo richiede: Ercolani è riuscito a trasformare lo stesso gruppo della passata stagione in una macchina da punti. Il suo segreto? Aver creato un argine contro le distrazioni esterne, portando l'intero ambiente a remare nella medesima direzione con un pragmatismo raro in queste categorie.
"Primo tempo bloccato, molto tattico — analizza il tecnico tarquiniese ricordando il match con la Cimina — Abbiamo sfruttato il loro errore a trenta secondi prima dell'intervallo. Nella ripresa abbiamo compiuto una prestazione importante con tre gol ed altre occasioni. Ci è servita la lezione dell'andata: abbiamo fatto cose semplici senza snaturarci".
Dalla flessione alla risalita: la forza del gruppo
Il Pianoscarano ha saputo digerire un momento di appannamento post-natalizio, trasformandolo nel carburante per una striscia impressionante: "Ci siamo ricompattati e abbiamo trovato la quadra giusta. Uscire con 9 punti dalle sfide contro Cerveteri, Grifone ed Atletico Cimina vuol dire avere un gruppo e una squadra importante".
Ercolani non dimentica di dividere i meriti con chi lavora dietro le quinte, citando uno staff di primo livello: "Il mio segreto? E' il lavoro quotidiano in campo fatto di uno staff di primo livello con Chiurazzi, Frillici, Vecchiarino e Sega, insieme a giocatori che si sono messi a disposizione sin dal primo giorno in cui sono arrivato a Pianoscarano".
Il fattore Cuccioletta e il futuro
Tra le note liete spicca la crescita di Leonardo Cuccioletta, indicato dal mister come un'arma fondamentale non solo tecnica, ma anche caratteriale. Tuttavia, nonostante il secondo posto sia ora a portata di tiro, Ercolani mantiene i piedi ben saldi a terra: "Leonardo sta facendo un percorso di crescita anche a livello caratteriale. Averlo in squadra è un'arma importante, noi stiamo cercando di farlo rendere al massimo. "Obiettivo secondo posto? Guardiamo a breve. Questa vittoria può dare tanto ma anche togliere tanto. L'Atletico Monterano è un avversario da non sottovalutare: se continueremo a divertirci in settimana e la domenica in campo, possiamo fare qualcosa d'importante"