Se la corsa al vertice sembra aver trovato un padrone, la lotta per non retrocedere si è trasformata in un rompicapo senza precedenti. A soli 270 minuti dal termine della stagione regolare, il Girone A di Promozione presenta una classifica cortissima: sette squadre racchiuse in appena sette punti, con un solo obiettivo comune, ovvero conquistare l’unico posto disponibile per la salvezza diretta ed evitare le forche caudine dei play-out fissati per il 17 maggio.
Il ritmo da play-off di Capranica e Urbetevere
A rimescolare totalmente le carte è stato un girone di ritorno vissuto a ritmi folli da alcune pericolanti. Se il campionato fosse iniziato solo quattro mesi fa, Atletico Capranica e Urbetevere starebbero viaggiando con una media punti da zone altissime della classifica. Con 21 punti messi a referto nella seconda parte di stagione, le due formazioni hanno tenuto lo stesso passo del Tolfa e hanno raccolto persino un punto in più del Real Campagnano, restando a sole cinque lunghezze di distacco dalla corazzata Atletico Cimina. Questa accelerazione improvvisa ha di fatto annullato i distacchi con l'Urbetevere che fino a Natale sembrava essersi staccata sensibilmente.
Quota salvezza in rialzo e il crollo della Duepigreco
Il rendimento costante di Fonte Meravigliosa (17 punti nel ritorno), Pescia Romana (16), Atletico Monterano e Tarquinia (15) ha alzato sensibilmente l’asticella per la permanenza in categoria. Se a inizio anno si ipotizzava una soglia di sicurezza intorno ai 38 punti, oggi la quota salvezza pronosticata è schizzata a 40-41 punti, costringendo tutte le pretendenti a un rush finale senza margini di errore.
In questo scenario, la nota stonata è rappresentata dalla Duepigrecoroma. Dopo i 20 punti conquistati all'andata, i romani hanno vissuto una marcia disastrosa raccogliendo appena 8 punti nel ritorno. Tuttavia, la vittoria nel derby contro il Grifone ha riacceso una fiammella di speranza: con un bottino di 6-7 punti nelle ultime tre sfide — che prevedono i match interni contro Cerveteri e Monterano e la trasferta di Canepina — i bianconeri potrebbero compiere un miracolo sportivo che appariva impensabile fino a soli quindici giorni fa, agganciando in extremis il treno play-out.