La volata per il trono del Girone A di Promozione sta regalando una delle pagine più avvincenti del calcio dilettantistico laziale, con l'Atletico Cimina che non accenna a mollare la presa sulla capolista Borgo Palidoro. I numeri della squadra di Canepina sono impressionanti: 65 punti in 29 partite, una marcia trionfale che ha già garantito la matematica certezza dei play-off con un distacco abissale di venti lunghezze sulla quarta in classifica. Ma l'obiettivo, per i ragazzi di mister Lillo Puccica, resta quel primo posto distante solo due punti, difeso con le unghie dopo l'incredibile successo per 1-0 maturato al novantesimo sul campo di un ostico Città di Cerveteri.
È stata una domenica di passione pura, dove il cuore ha sopperito alla stanchezza e alla ragnatela tattica tessuta dai padroni di casa. Al triplice fischio, Puccica ha analizzato con estrema lucidità la settima vittoria consecutiva dei suoi, sottolineando la complessità di una sfida che sembrava ormai destinata a scivolare via verso un pareggio a reti bianche.
Le parole di mister Puccica: «Ormai si gioca tutto sui nervi»
«È stata una partita di grande difficoltà, sapevamo che sarebbe stato difficile perché al Cerveteri manca qualche punticino salvezza e si sono schierati a specchio con un 3-5-2», ha esordito il tecnico dell'Atletico Cimina. L'analisi tattica del mister evidenzia le insidie incontrate soprattutto nella prima frazione di gioco: «Abbiamo avuto grande difficoltà nel trovare spazi soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa siamo andati meglio senza mai rischiare. Peccato per l'occasione mancata da Berni, ma quando sembrava ormai avviarsi al pareggio abbiamo trovato questo jolly con Shaqiri. Averla portata a casa significa che è l'anno nostro, come è successo al Borgo Palidoro in casa del Pescia».
Secondo Puccica, in questa fase della stagione la tattica lascia spazio alla tenuta mentale e alla capacità di gestire la pressione di un testa a testa logorante: «Ormai si gioca tutto sui nervi. Abbiamo un calendario molto difficile contro squadre che venderanno cara la pelle come Fonte Meravigliosa, DuepigrecoRoma, Santa Marinella e Atletico Monterano prima dello scontro diretto. Mi auguro di arrivarci senza che ci siano più di tre punti di distacco per giocarci l'ultima chance, ma al di là di tutto va fatto un plauso a questi ragazzi. Ieri abbiamo toccato la settima vittoria di fila: ormai stiamo lì e abbiamo il dovere di provarci».
La determinazione del tecnico si sposa perfettamente con l'entusiasmo di un ambiente che sente profumo di impresa. Con lo scontro diretto del 10 maggio fissato come ultimo atto di questa stagione regolare, l'Atletico Cimina si prepara a una serie di "finali" anticipate contro avversari affamati di punti salvezza. La forza di questo gruppo, capace di trovare risorse anche dai propri giovani come Shaqiri nel momento più buio del match, sembra essere l'arma in più per contrastare lo strapotere di un Borgo Palidoro che continua a rispondere colpo su colpo. Per Puccica e i suoi, il sogno Eccellenza è a portata di mano e la sensazione è che nessuno abbia intenzione di svegliarsi proprio adesso.