Se c’era stato un punto di forza nel 2024 era proprio il Bonelli dove i tarquiniesi avevano raccolto 13 punti sui 20 totali. Il ko interno con il Real Morandi e la retrocessione al quartultimo posto della classifica ha acceso sicuramente l’allarme in casa Tarquinia calcio.
Il presidente Massimiliano Coluccio non annuncia nessuna rivoluzione ma ovviamente vuole una reazione dalla squadra nelle prossime giornate: “Si è accesa la spia dell’allarme, adesso bisogna essere bravi a spegnerla. Il tecnico Fabrizio Ercolani ha la nostra massima fiducia, a Tarquinia siamo diversi dalla regola del calcio, come lo scorso anno non faremo rivoluzioni. Ora però bisogna che ognuno di noi si prenda le proprie responsabilità. Oggi incontreremo i ragazzi, li ascolteremo molto volentieri e spero di ritrovare la solita disponibilità di un gruppo splendido quale lo è sempre stato. Ci guarderemo in faccia per capire eventuali problematiche”.
Duepigrecoroma e poi i due derby con Ronciglione e Pianoscarano. L’inversione di tendenza del Tarquinia deve per forza arrivare nelle prossime tre gare di campionato: “Le prossime quattro partite sono fondamentali, sono quelle della verità – conclude il presidente Coluccio - questa è la linea della società condivisa con i vice presidenti. Speriamo di uscirne al più presto”.