Dopo due anni di inattività la Vigor Acquapendente è tornata ad essere protagonista tra i dilettanti. Lo testimonia l’attuale primato nel girone A di Seconda Categoria contrastato al momento da Grotte S.Stefano e Bagnaia.
Tra i leader della squadra di mister De Luca c’è sicuramente Christian Pecci che dopo una carriera vissuta in Promozione e Prima è sceso di categoria per spostare l’ambizioso progetto gialloblu: “La Vigor Acquapendente una società storica e blasonata che non c’entra nulla con la categoria e dobbiamo portarla dove merita di stare. Qui è come se si milita in un campionato di Promozione. Allo stesso tempo ci sono tanti compagni che hanno fatto bene in categoria superiore ed hanno dato alla Vigor esperienza e qualità”.
In testa dalla prima giornata anche se la concorrenza, per bomber Pecci, è ancora numerosa e pericolosa: “Abbiamo fatto di tutto per mandarla in questa maniera. L’obiettivo è quello di vincere e lo stiamo dimostrando perché siamo primi quasi a metà campionato. Poi ci aspettano su tutti i campi e le partite sono sempre da giocare. Però non siamo solo noi perché ci sono altre due tre squadre attrezzate per vincere. Mi ha fatto bella impressione anche il Castiglione che esprime un ottimo calcio”.
Undici gol in dieci partite, oltre 200 reti in carriera: una media eccezionale per l’attaccante che non ha alcun voglia di smettere: “Fosse per me giocherei altri venti anni. Fisicamente sto benissimo, come se ne avessi trenta. Sto attento ai dettagli, all’alimentazione ed agli allenamenti. Classifica marcatori? Fa piacere segnare tutti questi gol senza rigori. Ma il primo obiettivo è quello di vincere il campionato con la Vigor Acquapendente. Ho fatto qualche promozione (vedi Pianoscarano, Sorianese) ma non da primo e mi piacerebbe farlo”.