Non si ferma più la marcia trionfale della Flaminia Civita Castellana che, dopo aver piegato la vice capolista Trastevere, ha confermato il suo straordinario stato di grazia travolgendo a domicilio la Palmese con un perentorio e inequivocabile 0-4. In questo turno prepasquale, fondamentale per le ambizioni rossoblù, la squadra guidata con maestria tecnica dal tecnico Nofri ha lanciato un segnale fortissimo al campionato, dimostrando non solo di saper vincere le sfide di vertice, ma anche di possedere la spietatezza necessaria per dominare in trasferta contro avversari insidiosi.
L'autorità della prestazione è emersa fin dai primi minuti, confermando la bontà degli innesti di spessore professionistico operati in estate e a gennaio, citati recentemente come fattore chiave di questa annata record. A sbloccare il risultato è stato, non a caso, un uomo di esperienza: Alessandro Tuia, il difensore arrivato nel mercato invernale vestendo la maglia della sua città, ha trovato la zampata vincente sugli sviluppi di un calcio d'angolo al ventesimo minuto del primo tempo, portando in vantaggio i civitonici. La Palmese ha provato a reagire, ma ha trovato sulla sua strada un Torrielli monumentale, autore di interventi prodigiosi che hanno blindato il vantaggio ospite fino all'intervallo.
La ripresa ha visto la Flaminia legittimare il dominio, approfittando anche degli spazi concessi dai padroni di casa. Al ventiseiesimo della seconda frazione, l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore contestato dai rossoneri per un fallo su Sirbu; dal dischetto si è presentato Alessandro Tascini, che non ha sbagliato siglando il raddoppio. La Palmese ha accusato il colpo e la Flaminia ne ha approfittato impietosamente nel finale. All'ottantunesimo minuto, ancora Alessandro Tascini ha firmato la sua personale doppietta (raggiunta quota 14 in campionato), sfruttando con cinismo una clamorosa leggerezza difensiva della squadra campana. In pieno recupero, a chiudere definitivamente i conti, è arrivato il sigillo di Dorin Sirbu, che in contropiede ha fissato il punteggio sul definitivo zero a quattro civitonico.
Grazie a questa vittoria esaltante e ai contemporanei pareggi di Nocerina e Monastir, la Flaminia balza al terzo posto solitario del girone G con 47 punti, ipotecando seriamente quel piazzamento playoff che rappresenta un traguardo storico e mai raggiunto prima dal club. Ora, con il morale a mille e una classifica che sorride, Polidori e compagni si preparano alla sosta pasquale prima di affrontare il momento verità del campionato. Alla ripresa, infatti, i rossoblù si giocheranno il podio e la storia in due scontri diretti consecutivi e infuocati: domenica dodici aprile al Madami contro l'Albalonga, attualmente quarta a un solo punto di distacco, e successivamente la delicata trasferta a Nocera Inferiore il diciannove dello stesso mese.