Certe storie fanno giri immensi e poi ritornano, ma quella di Alessandro Tuia e della Flaminia Civita Castellana ha un sapore speciale, quello delle radici che non si dimenticano mai. Dopo mesi di attesa, indiscrezioni e allenamenti "in famiglia", è arrivata l'ufficialità: il difensore civitonico doc ha firmato il contratto che lo lega al club del presidente Francesco Bravini.
Un colpo da Serie A per mister Nofri
Non è un acquisto come gli altri. Tuia, classe 1990, rappresenta un lusso assoluto per la Serie D. Da agosto il difensore si allenava agli ordini di mister Nofri, mettendo la sua esperienza a disposizione del gruppo e ritrovando la condizione atletica ottimale. Oggi, la firma sul "nero su bianco" mette fine al periodo da svincolato e regala alla retroguardia rossoblù un leader carismatico di livello superiore.
Una carriera tra i giganti
Il curriculum di Alessandro Tuia parla da sé. Cresciuto nel settore giovanile della Lazio (con cui ha esordito in Serie A), il centrale difensivo ha vissuto una carriera da protagonista nel calcio che conta:
È stato una colonna della Salernitana, club con cui ha collezionato oltre 150 presenze diventandone capitano. Protagonista della storica promozione in A del Benevento di Pippo Inzaghi e di quella del Lecce. Con quasi 200 presenze in Serie B e diverse apparizioni nella massima serie (vestendo anche la maglia della Cremonese), Tuia porta a Civita Castellana un bagaglio tecnico e tattico difficilmente riscontrabile in questa categoria.
Tuia arriva alla Flaminia per cercare di risalire la classifica. 'Benedetto' il successo di ieri nello scontro salvezza contro il Montespaccato che ha portato i rossoblù momentaneamente ai margini della zona play out.